Per avere un bel timbro vocale e un bel suono è importante saper respirare bene.

Sembra semplice, addirittura banale. L’aria entra e poi esce in modo meccanico, gonfiando e sgonfiando i polmoni. Anzi, nella maggior parte dei casi, le persone respirano solo con la parte alta del petto (respirazione toracica), sollevando le spalle (respirazione clavicolare); in questo modo, soltanto una piccola parte dei polmoni viene riempito e l’aria immagazzinata non è sufficiente.

La causa è spesso legata ad uno stile di vita stressante, troppo veloce e costellato di mille problematiche che ci portano a respirare con la parte superiore delle coste ottenendo, per tutta la giornata, un blocco inspiratorio che influisce sulle nostre azioni. Risultato: non abbiamo un ciclo respiratorio continuo ed efficace e il fiato si fa corto e ansimante a discapito della voce che risulta rotta, spezzettata, affannata!

Tale risultato si amplifica in caso di forte emozione, agitazione o paura.

Inoltre si formano una serie di micro contratture su collo, cervice, spalle, schiena che, a lungo andare, causano dolori fastidiosi e conseguente malumore.

Va da sé che corretta respirazione è estremamente importante.

Il nostro apparato respiratorio, infatti, ha diversi modi per accogliere l’aria che inspiriamo, farle spazio e permetterci di sfruttare appieno le potenzialità di immissione di ossigeno, durata di fiato e impiego del volume, mantenendo uno stato di rilassatezza muscolare che va a beneficio dell’intero organismo.

L’utilizzo della respirazione diaframmatica non è una bizzarra tecnica di rilassamento orientale che si usa durante lo Yoga, ma al contrario è utile per rieducare il nostro corpo a respirare nel modo in cui è stato “progettato”: con il diaframma.

Concentrarsi, rilassarsi, calmarsi dopo un forte stress, riprendere il controllo, ritrovare la serenità…è facile come respirare!

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